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Gerd Ludwig – La lunga ombra di Chernobyl
A 25 anni di distanza, il fotografo racconta la vita intorno alla zona del disastro
-di Giulia Biguzzi | in Cultura, Energia, Gallerie Fotografichegen 15, 2012
All’una e 23 del 26 aprile del 1986,gli ingegneri nella control room della centrale nucleare di Chernobyl commisero degli errori durante un test di sicurezza di routine , causando un’esplosione ed un incendio che si protrasse per 10 giorni. La contaminazione nucleare si diffuse per decine di migliaia di chilometri quadrati, portando più di 250.000 persone ad abbandonare per sempre le proprie abitazioni. Ad oggi si tratta del peggior disastro nucleare mai avvenuto.
Per commemorare la tragedia a 25 anni di distanza, il fotografo Gerd Ludwig è tornato nella zona di esclusione, per documentare ed aggiornarsi sulle conseguenze dell’incidente,consapevole del fatto che alcune delle sue esplorazioni avrebbero comportato un rischio personale.
In un momento di difficoltà finanziaria per tutti i media tradizionali, Ludwig si è servito del sito di crowdfunding Kickstarter come forma alternativa di finanziamento per i propri progetti.
La campagna di raccolta fondi ha avuto successo: con 435 donazioni,si sono raggiunti 23,316 dollari – circa il doppio di quanto Ludwig aveva chiesto. Le foto che vedete sono parte del risultato del progetto.
Il progetto ha debuttato in una mostra a Londra nell’ aprile 2011, in occasione di una raccolta fondi alla European Bank for Reconstruction per la messa in sicurezza della zona intorno alla centrale e per il suo abbattimento.
Dopo il successo anche al festival di Zingst, in Germania, Ludwig ha creato una applicazione per Ipad, con oltre 150 foto, video esclusivi, ed approfondimenti per comprendere a fondo la natura del disastro.























