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La Lega e il vuoto a rendere
Il vetro è pericoloso, dice la Lega, che per eliminare il degrado propone le via del vuoto a rendere
-di Filippo Piredda | in News, Politica, Stili di vitagen 25, 2012
La Lega Nord bolognese si interessa di rifiuti urbani proponendo e facendo approvare all’unanimità dal Consiglio Comunale un ordine del giorno che impegna la Giunta a:- istituire un percorso che obblighi i commercianti e i venditori di alimenti e bevande a imporre un costo-cauzione per ogni bottiglia di vetro venduta che potrebbe aumentare nelle ore serali;
- imporre una cauzione per i contenitori in vetro venduti nel centro storico e nelle zone limitrofe;
- coordinarsi con le associazioni di categoria dei commercianti e degli artigiani per stipulare delle convenzioni che conducano alla realizzazione di un tale obiettivo condiviso;
- implementare il numero dei contenitori di raccolta del vetro e delle lattine;
- adottare una ordinanza che vieti l’asporto e consumo in strada e in altri luoghi pubblici di bevande in contenitori di vetro dalle ore 20.00 alle ore 08.00, anche in occasione di eventi ad alto richiamo e partecipazione di pubblico.
Come è evidente leggendo in particolare l’ultimo punto (o tutto il testo dell’odg) la Lega abbina l’interesse “ambientale”, riciclare e riusare per evitare sprechi, ad una delle tematiche che storicamente le son più care: quella sulla sicurezza.
Un sistema di questo tipo avrebbe una doppia funzione: da un lato di evitare o, perlomeno, ridurre il grande quantitativo di bottiglie seminate per le strade cittadine, che provocano pericoli per i pedoni e i ciclisti, disagio e sporcizia, con un notevole aumento del degrado urbano e della percezione di abbandono e trascuratezza; dall’altro consentire un risparmio della risorsa vetro che potrebbe essere riciclata e riutilizzata.
Una norma di civiltà, usata in tanti paesi accompagnata da una nuova restrizione che così scritta mette sullo stesso piano chi spacca una bottiglia per strada e chi passa a prendere una boccia di vino prima di andare a cena. L’auspicio è che la Giunta Merola corregga quest’ultimo punto. Anche se vien da dire che tutto ha un prezzo, anche aiutare la città a riciclare meglio.










