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La Giunta di Bologna presenta il piano della Mobilità Pedonale
Ieri mattina in Commissione Mobilità, infrastrutture e lavori pubblici, gli Assessori Gabellini (Urbanistica) e Colombo (Mobilità) hanno illustrato la proposta Pedonale per la città
-di Filippo Piredda | in Mobilità, News, Politicagen 27, 2012
“Di nuovo in centro” questo è il nome dato alla proposta, molto attesa, di pedonalità. Dopo la presentazione ufficiale di ieri, entro due mesi si chiudono confronti e dettagli, per poter iniziare i primi progetti entro la primavera 2012. I punti principali sono
- un’area ad “alta pedonalità”, corrispondente alla cerchia dei Mille, in cui il traffico è limitato solo ai residenti e ai mezzi pubblici
- una serie di “strade e piazze storiche” completamente pedonalizzata
- estensione dei T Days (ovvero la chiusura ai mezzi delle vie Rizzoli, Ugo Bassi e Indipendenza) a tutti i fine settimana
- sempre sulla T divieto di circolazione di moto e motorini, e spazio per il trasporto pubblico esclusivamente elettrico
In un’intervista ad Ares Niccolai su radiocitta’fujiko, l’Assessore Colombo, risponde alla domanda sulle resistenze contro cui un simile può incappare. ”Abbiamo presentato un percorso di coinvolgimento, Febbraio e Marzo saranno dedicati ad ascoltare proposte delle categorie economiche, delle associazioni ambientaliste e della mobilità sostenibile, dei sindacati e dei comitati cittadini”. Due mesi di ascolto al cui temine, ribadisce Colombo, restano ferme la “svolta ecologica” e la “rivoluzione pedonale”che rimangono punti chiave del mandato del Sindaco Merola.
Su questo aspetto di pianificazione sul lungo periodo l’Assessore insiste:
“un piano ambizioso che punta a cambiare comportamenti e stili di vita dei cittadini. Quando si dice che con l’emergenza smog ci vogliono interventi strutturali, ecco questo piano è il tassello di una strategia. C’è un siparietto: il capogruppo Pdl mi ha regalato un monopattino sostenendo che sarà l’unico mezzo a poter entrare in centro, ho risposto con un buono da 600 euro per rottamare un motorino e comprare una bicicletta.










