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Sardex, l’economia senza moneta
Chi entra nella rete online Sardex può vendere i prodotti della propria azienda, offrire servizi o manovalanza. Tutto viene valutato in Sardex e lo scambio, il baratto possono partire: chi vende guadagna Sardex, chi compra li cede
-di Filippo Piredda | in Stili di vitafeb 1, 2012
Per sconfiggere la depressione da crisi, il modo migliore è farsi venire delle idee. E se il problema di fondo è creare alternative al famigerato sistema economico finanziario, occorre sforzarsi di pensare un alternativa creativa. Sardex, lancia questa sfida: un circuito di credito commerciale online basata sullo scambio di beni e servizi, valutati in crediti Sardex e non in moneta corrente.
Su radiocitta’fujiko abbiamo incontrato Gabriele Littera, amministratore e fondatore, che subito ha spiegato come funziona, lo potete vedere anche dal video sotto l’articolo.
un’impresa che aderisce al circuito, organizza un incontro con Sardex per una valutazione: da un lato cosa sa fare, cosa può offrire, ad esempio un risorante ha 100 coperti, ne riesce a riempire solo 50, Sardex si concentra sugli altri; dall’altra si considera cosa ha bisogno, per chiudere il cerchio, il ristoratore necessita di carne, olio, commercialista. Quando l’azienda entra nel circuito, Sardex la mette in contatto, fa macthing, per incrociare le disponibilità e fare incontrare il ristoratore con il macellaio, o un suo possibile fornitore. Quando avviene lo scambio di crediti, chi cede il servizio e ottiene Sardex, subito vuole trovare qualcosa su cui reinvestirli. Tutti quanti scelgono la misura in cui mettersi a disposizione, chi investe beni valutati 10mila euro (1 euro = 1 credito), sa che troverà 10mila euro di merci/servizi, senza però sborsarli, quindi di fatto acquista risparmiando 10mila euro.
L’esempio è calzante: nel momento in cui l’accesso al credito è arduo, gli investitori sono prudenti, la liquidità latita, allora Sardex diventa occasione “per evitare che l’economia rallenti o si fermi”, ma al contrario si muova senza scambio di denaro.
“Ci sono evidenti vantaggi anche di coesione sociali”, “una prova di fiducia reciproca in cui le imprese si sostengono senza interessi”. Sardex funziona perché rimane in una comunità locale, che si arricchisce e rafforza, i 500 aderenti infatti sono tutti sardi. Dopo due anni di studi e preparativi, e un primo periodo di lancio, ora le adesioni e l’interesse anche mediatico sono forti. “Non pensiamo si possa vivere solo di Sardex, crediamo però che un’impresa possa usare questo sistema al 20-30% del suo fatturato”.
Per fugare ogni dubbio Littera racconta come ogni scambio avvenga con relativa fattura e pagamento iva, quindi nulla è in nero, e tutti gli scambi sono a somma zero, senza pericolo di fallimento.
Ascolta l’intera intervista con Gabriele Littera su Inkiostro.com
Come funziona Sardex.net from Sardex.net on Vimeo.











