• Processo Eternit: giustizia si fa strada

    E’ arrivata la condanna in primo grado per i due dirigenti imputati del processo Eternit, Stephan Schmidheiny e Jean Louis de Cartier: 16 anni di reclusione (l’accusa aveva chiesto 20 anni)

    Vito Totire, medico del lavoro e presidente dell’ Associazione esposti amianto e rischi per la salute di Bologna, spiega su radiocitta’fujiko come la “giustizia finalmente si faccia strada” grazie alla sentenza di condanna di 16 anni in primo grado per i dirigenti della multinazionale Eternit. La corte ha stabilito anche risarcimenti per parenti delle vittime (2.191), malati (665), comuni e sindacati.

    Le indagini hanno evidenziato in maniera molto chiara che l’Eternit conoscevano la nocività dell’amianto, sapevano quali potevano essere i danni per la salute, davano informazioni diverse a dirigenti e lavoratori. Parlavano di rischi e non che avrebbe comportato il mesotelioma. Altrettanto le indagini inoltre hanno chiarita la più totale e aperta violazione delle più elementari norme di prevenzione primaria.

    “Questa sentenza farà da battistrada a politiche ambientali, sarà un punto di partenza” continua Totire, ora “si comincia a riflettere sull’impatto sociale” dell’amianto. “Il conto è ancora da fare, ma i danni assomigliano a quelli di una guerra”. Il professore si sofferma quindi sulle conseguenze di questa storica sentenza perché “queste condanne benché positive non possono essere esaustive”, bisogna agire su scala planetaria. In un comunicato aggiunge poi anche una serie di azioni da intraprendere subito:

    • l’amianto va bandito in tutto il mondo
    • le bonifiche vanno accelerate e gestite in maniera efficace e ragionevole
    • vanno bonificate le reti acquedottistiche
    • vanno immediatamente chiuse le cave di ofioliti (pietre verdi) contenenti amianto
    • occorre togliere all’Inail le competenze in merito alla valutazione della eziologia professionale delle patologie asbestocorrealta
    • pure siano tolte all’Inail le competenze in materia di riconoscimento delle essposiziooni a fini di maggiorazione pensionistica
    • occorre rifondare il registro mesoteliomi regionale e redigerlo secondo criteri esaustivi come ha fatto fino ad ora il dr. Merler per la regione Veneto
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