• RIO+20: è il momento di guardare avanti

    Verso la Conferenza Internazionale per lo Sviluppo Sostenibile. In Brasile, vent’anni dopo

    Di Giuseppe Garcea

    Con una Risoluzione del 23 dicembre 2009, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha stabilito di organizzare nel 2012 la Conferenza sullo Sviluppo Sostenibile, meglio nota come Rio+20, in quanto cadrà a 20 anni di distanza dal Vertice della Terra di Rio de Janeiro del 1992.

    La conferenza che si svolgerà dal 20 al 22 giugno 2012 a Rio de Janeiro rappresenterà una sfida importante che permetterà, attraverso lo sforzo congiunto da parte dei governi e della intera società, di raggiungere obiettivi comuni e tutelare gli equilibri del pianeta. Obiettivo è rafforzare l’impegno politico per lo sviluppo sostenibile con l’identificazione di un nuovo paradigma di crescita economica, socialmente equa e sostenibile del punto di vista ambientale. La Conferenza si concentrerà su due temi principali:

    “A Green Economy in the context of sustainable development and poverty eradication” (un’economia verde nel contesto dello sviluppo sostenibile e riduzione della povertà):si parlerà di transizione verso un’economia verde. Non solo un miglioramento ambientale, ma un nuovo paradigma che cerchi di alleviare minacce globali come il cambiamento climatico, la perdita di biodiversità, la desertificazione, l’esaurimento delle risorse naturali promuovendo e al tempo stesso un benessere sociale ed economico.

    “Institutional framework for sustainable development” (quadro istituzionale per lo sviluppo sostenibile): da intendersi come riferimento al sistema di governance globale per lo sviluppo sostenibile, includendo le istituzioni incaricate di sviluppare, monitorare e attuare le politiche di sviluppo sostenibile attraverso i suoi tre pilastri: sociale, ambientale ed economico.

    La conferenza Rio+20 e il suo processo preparatorio costituiscono un’occasione cruciale per rinnovare l’impegno verso lo sviluppo sostenibile a livello globale, e per questo si pongono l’obiettivo di promuovere nuovi traguardi, considerare i progressi raggiunti e valutare le lacune per poter poi affrontare le nuove sfide in linea con le raccomandazioni emerse in passato dai vertici sullo sviluppo sostenibile.

    Venti anni sono ormai passati e gli obiettivi definiti nel 1992 sono stati soltanto parzialmente raggiunti per cui questa conferenza è l’occasione per riflettere e soprattutto per guardare avanti.

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