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Quando si parla di impatto ambientale e cultura ecologica, Bologna non può decisamente fregiarsi del titolo di capoluogo della regione. Inquinamento, traffico male organizzato, raccolta differenziata che non compete per qualità e quantità con altri comuni. Eppure, dal 14 al 19 febbraio, le Due Torri ospiteranno una delle più ambiziose e interessanti iniziative degli ultimi mesi in ambito di sviluppo sostenibile.
Il Green Social Festival, che si svolgerà tra Piazza Maggiore e Palazzo Re Enzo, propone l'incontro tra le persone e le nuove tecnologie ecologiche, le aziende del settore, studiosi e divulgatori.  L'espressione sviluppo sostenibile, così controversa e spesso usata a sproposito, è in questo caso quanto mai azzeccata, perché per sviluppo si intende non solo un'impronta nuova sull'economia e la società, ma una crescita culturale collettiva, che si raggiunge coinvolgendo il grande pubblico a diversi livelli. Il format del progetto è appunto quello di “festa popolare”, che unisca alla divulgazione momenti di intrattenimento, di spettacolo e di scoperta delle novità scientifiche. La forza di questa idea è proprio la vocazione mediatica, l'intento di costruire un momento di riflessione e intrattenimento che sia per tutti, perché la salute della terra sui cui viviamo è affare di ciascuno. Questa è la filosofia che il Green Social Festival condivide con la redazione e il progetto di Sottobosco.info, che non poteva mancare all'appello in un'occasione del genere. Anche noi saremo parte di questa iniziativa corale, ci troverete tra i gazebi delle associazioni per tutta la durata del festival, dalle 9.00 alle 18.00. Per chi non ci sarà, racconteremo dall'interno gli eventi, intervistandone le voci più originali e autorevoli. Di nomi noti nei cinque giorni ce ne ne saranno davvero tanti: dagli studiosi, come Andrea Segrè, Vincenzo Balzani e Sergio Castellari, a Piergiorgio Odifreddi, Don Ciotti e Nichi Vendola. Si alzerà il sipario domenica 14 con le attività dedicate ai bambini, che affiancano quelle pensate per gli adulti in un programma ugualmente vario e ricco. Si giocherà imparando l'arte del riciclaggio, si andrà in bici, e si faranno esperimenti scientifici con l'acqua e l'energia. Il calendario degli incontri inizierà martedì 16, all'apertura dei lavori parteciperanno Patrizio Roversi, Salvatore Bianca, portavoce del Ministro dell'Ambiente, e Pierluigi Masini, vicedirettore del Resto del Carlino. Ogni giorno sarà dedicato ad un tema particolare, declinato in appuntamenti diversi; si comincia con Energia e Ambiente. Mercoledì 17 sarà dedicato al Vivere Sostenibile, giovedì 18 a Responsabilità e Legalità, venerdì 19 si getterà uno sguardo allo Scenario Internazionale. Non mancheranno i momenti culturali a partire dalla rassegna cinematografica socio-ambientale Gecofilmfestival. Da non farsi mancare un giro per le mostre del festival: “Quando il design insegna a difendere l'ambiente” e “Città Riciclante”. Infine, una chicca che sposa buone pratiche e frivolezze, adatta a un pubblico ecologista quanto a uno di fashion victim; è “Germogli dall'asfalto”, un interessante connubio di spettacolo e moda che culminerà in una sfilata dei modelli di Flavia Cavalcanti. Insomma, ce ne sarà per ogni palato, e varrà senz'altro la pena di dedicare al Green Social Festival una passeggiata e una sosta, magari presso lo spazio di Sottobosco.
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