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Se potessero, tenderebbero i loro rami verso il tronco per coprire le loro nudità. Rossi di vergogna, andrebbero verso il primo negozio di acconciature e si comprerebbero una parrucca per rinverdire la loro chioma ormai sparuta.
Mai come in questo momento i pini di via Caravaggio a Casalecchio di Reno si sono ritrovati a desiderare ardentemente un cappottino? La potatura che l'amministrazione comunale ha somministrato a quei poveri pini, Pinus Pinea all'anagrafe, li ha lasciati infatti con pochi miseri rami a marcare la differenza tra loro e un palo della luce.
Un ambientalista indignato ci ha riferito la notizia, gridando allo scandalo e chiedendo vendetta; noi abbiamo deciso di consultare un esperto per capire il motivo di una potatura così aggressiva, e per avere una risposta alla domanda: i Pinus Pinea soffrono il freddo? L'azienda agricola Bologna Giardini e Vivai ha partecipato varie volte alla Festa degli Alberi di Casalecchio e il dott. Parrilli, il nostro esperto agronomo, ha vissuto fino a qualche anno fa proprio in via Caravaggio; conosce bene, quindi, i protagonisti della nostra storia e li ricorda con affetto. La potatura, secondo l'esperto, è stata eseguita in maniera ineccepibile, lui stesso non avrebbe saputo fare di meglio: sono stati rispettati i tempi adeguati per compiere l'intervento e i rami non sono stati troncati in maniera da renderne impossibile la rivegetazione. Anche se dovranno aspettare molto tempo prima di raggiungere la rigogliosità di un tempo, a primavera inoltrata le piante inizieranno a ricrescere. Il taglio dei rami non solo è stato compiuto in maniera adeguata ma era anche strettamente necessario per evitare un sovraccarico di peso sulla chioma dell'albero dovuto alle forti nevicate di questo inverno che avrebbero potuto causare gravi danni all'albero.
E qui viene la risposta al nostro secondo interrogativo: sì, i Pinus Pinea soffrono il freddo, abituati a vivere nelle zone costiere mediterranee non sono costituzionalmente adatti a vivere in quel di Casalecchio di Reno. I tre filari sono stati piantati negli anni '70 e ormai è tardi per puntare il dito su chi ha deciso di piantare dei pini lontano dal mare e dal caldo (cosa, tra l'altro, per niente rara), possiamo solo rallegrarci del fatto che la vergogna dei pini è il duro prezzo per una buona causa e che, nonostante il falso allarme, ci sia ancora qualcuno che insorge alla vista di un albero mutilato.
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