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In Italia, le aree occupate da alberi e arbusti coprono circa 10.470.000 ettari, dei quali 8.760.000 di foreste e 1.710.000 di altre terre boscate. Solo nel 2009 5.422 incendi boschivi hanno bruciato 31.061 boschi.
La situazione rispetto al 2008, quando ci sono stati 6.143 roghi, è migliorata ma visto che gli incendi sono tutti, nessuno escluso, causati dall'essere umano, incidentalmente o meno, si potrebbe provare ad evitare del tutto il ripetersi di simili incidenti. Proprio in questi giorni viene attivato in Emilia-Romagna il team di antincendio boschivo. A sorvegliare sui boschi sarà uno squadrone composto da 10 squadre di Vigili del Fuoco, 370 Unità del Corpo Forestale e quasi 750 volontari della Protezione Civile. Il tutto, coordinato dalla Protezione Civile attraverso la Sala Operativa Unificata Permanente (Soup), con sede a Bologna. Il loro lavoro consisterà soprattutto nell’organizzare e coordinare a livello locale, regionale e statale le attività di ricognizione, sorveglianza, avvistamento, allarme e spegnimento degli incendi con mezzi da terra e aerei. Come sempre, fondamentali saranno le segnalazioni dei cittadini, che potranno rivolgersi in caso di avvistamento di incendio ai numeri di pronto intervento: il 1515, del Corpo Forestale dello Stato, il 115, dei Vigili del Fuoco e l’8008-41051, il numero verde regionale. Inoltre, da quest’anno, verrà attivato il nuovo numero verde dell’Agenzia regionale di Protezione civile, 800-333-911. Fondamentale è anche l'attività di prevenzione e non trascurare quei piccoli accorgimenti che ogni anno ci vengono ricordati dai telegiornali ma che fa sempre bene rispolverare: non buttare sigarette accese per terra (ma un bravo sottobosco non butta niente per terra), evitare di accendere roghi nel bosco, parcheggiare le auto lontano dalle sterpaglie che possono incendiarsi col calore della marmitta e così via. Affianco all'attività di prevenzione e intervento, il Corpo Forestale dello Stato svolge un'attività investigativa volta alla prevenzione, all'accertamento e all'individuazione dei responsabili. Dl 2000 l'incendio boschivo viene riconosciuto come reato autonomo e chiunque causi un incendio su boschi, selve o foreste è punito con la reclusione da 4 a 10 anni. Le pene sono, inoltre, aumentate della metà se l'incendio induce un danno grave, esteso e persistente all'ambiente.
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